Dipartimento di Scienze della Formazione



Le Compositrici


La storia delle musiciste è l’indicatore di un’identità sociale cancellata dalla storiografia affermatasi nell’Europa dell’800. Fin dal paleolitico si trovano raffigurazioni di donne che suonano uno strumento; nel Libro dell’Esodo Miryam celebra la traversata del Mar Rosso accompagnandosi con un tamburello, nella Grecia antica Cassia compone musiche liturgiche divenute ufficiali nelle celebrazioni. L’analisi dei percorsi biografici infatti, rileva come le donne siano state attive e protagoniste nelle arti, presenti nelle recensioni, autorevoli e stimate, attente
testimoni della società a loro contemporanea. Sul finire della tradizione Gregoriana Ildegarda di Bingen compone espressamente musiche originali per voci femminili, nel ‘600 Francesca Caccini crea una delle prime forme di Dramma in Musica e centinaia di altre compositrici in diverse parti del mondo si affermano e divulgano le proprie musiche. La condizione sociale delle compositrici fu spesso privilegiata, perché nate in una famiglia di musicisti venivano introdotte ed educate ad una professione, e coloro che entravano in convento poterono, anche se con fatica, esercitare la propria vocazione musicale. Tuttavia è un dato storico che le cantanti per lungo tempo non poterono esibirsi in pubblico. Solo agli uomini era consentito divenire Maestro di Cappella o Maestro di corte. Un retaggio culturale che arriva fino
ai nostri giorni, tanto che è raro, soprattutto in Italia, vedere sul podio una direttrice d’orchestra, ma anche in questo ruolo ve ne furono fin dal ‘700.
La Giornata di studio, il Festival Musicale “Le Compositrici” che si terrà l’8 e il 9 aprile presso il Teatro Palladium - promosso dalla Scuola Popolare di Musica di Testaccio in collaborazione con docenti e studenti del Conservatorio Piccinni di Bari e il Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo di Roma Tre - la Mostra a cura dell’Associazione Toponomastica femminile, aperta al pubblico fino al 6 maggio, permetteranno di scoprire le storie di vita, le musiche, i loro volti.
 
6 aprile 2017, ore 10.00
Via Principe Amedeo, 182 /b Roma
Aula 2, I piano


Pubblicata il: 16/3/2017